Larga vittoria degli ospiti che portano a sette le lunghezze di vantaggio sulla seconda

Ticinia, ruggito da Regionali

Il big match della ventitreesima giornata del girone A regala poche emozioni e raramente infiamma il folto pubblico presente sugli spalti. La Borsanese soccombe ai capo classifica del Ticinia, formazione solida e compatta sempre ben schierata in campo dal tecnico Bottini, costretto a dar man forte ai suoi dalla tribuna per scontare l'ultima giornata di squalifica. "Non è stata una gran bella partita- commenta Bottini a fine gara-Siamo comunque riusciti a dimostrare di essere una squadra solida con giocatori capaci di stare in campo". Decisamente più complessa la situazione della Borsanese che nelle ultime tre gare disputate non ha racimolato neanche un punticino. Ma la cosa che preoccupa di più sono sicuramente le dodici reti subite da un reparto difensivo che fino a due settimane fa era il migliore di questo girone. Partenza esplosiva del Ticinia guidata dall'ottimo Lovati giocatore dalla tecnica sopraffina, in grado di trovare sempre la soluzione migliore anche nei momenti in cui la coppia di mastini avversari prova senza successo il raddoppio. Ed è proprio il genietto in maglia bianca a segnare la rete del vantaggio dopo appena 6' di gioco. I padroni di casa sembrano attutire bene il colpo e provano subito a reagire con Santa ma Colombo si mette in mostra con spettacolare intervento che salva il risultato.

Prima di rientrare negli spogliatoi la Borsanese sfiora il pareggio: gran tiro dal limite di Corradi ma la palla scheggia la traversa e si spegne sul fondo. Nella ripresa i ragazzi di Meriggi scendono in campo molto più concentrati ma, onestamente, non si può certo dire che la fortuna sia dalla loro parte: al 28' si infortuna Broggi (come sempre il migliore della linea difensiva) e l'ingresso di Olgiati porta scompiglio nel reparto arretrato visto il clamoroso autogol dopo appena 20" dalla sostituzione. Da un nuovo errore di Olgiati, proprio in giornata no, nasce il terzo gol del Ticinia ad opera di Airoldi. Al 42' Rutigliano trova per i suoi almeno il gol della bandiera.

In pieno recupero il neo entrato De Bacco fissa il risultato sull'1-4 e condanna la Borsanese al sesto posto di questa graduatoria.